ROBERTO RITACCA

Pane e brillantina
pagg.175 € 10.00

..La guerra etiopica, se aveva dato all’Italia l’immeritato titolo di potenza imperiale aveva concretamente aggravato le condizioni economiche delle gia’ sottosviluppate regioni del sud. Nella nostra comunita’ imperversava indisturbata la sudditanza medioevale nella quale il padrone politico di turno e la famiglia patrizia di sempre tenevano ben sotto controllo i limiti ristretti dei diritti della massa, alla quale era imposto l’obbligo del rispetto del verbo dovere...
...Venne istituito in Agro di Mongrassano, a circa 20 chilometri a nord della nostra comunita’, un campo di
concentramento di ebrei. C’erano giovani, vecchi ragazzi di ambo i sessi, famiglie smembrate, a seguito dei rastrellamenti fatti nelle varie parti d’Italia e poi smistate senza badare alla composizione del gruppo familiare. Questi ebrei erano costretti a vivere in alloggi costruiti per l’occasione, dove pero’ mancavano adeguati servizi igienici e acqua, per cui quella gente viveva come bestie...
...Una cosa e’ certa, storicamente accertata, che in questo campo di concentramento non ci sono state ne’ torture, ne’ uccisioni singole o di massa...

In linea con le nostre pubblicazioni, siamo lieti di
dare il benvenuto ad un autore che coniuga vicende personali e storia sociale di una famiglia nata all'ombra dell'ulivo.
E’ questa la storia di Antonio Ritacca, padre dell’autore, che espatria per seguire il suo sogno di fare il barbiere. Tanti gli avvenimenti interessanti ambientati in un mondo che non c’e’ piu’. Sono memorie genuine di un figlio di altri tempi. La devozione ai genitori e il valore della famiglia caratterizzano questo racconto.